Archivio dei Comitati direttivi degli agenti di cambio, archivi del Consiglio di Borsa e di Borsa italiana

 
La grida, E. Brignoli, 1974.

 

Testo da aggiornare

Ha preso il via il progetto di riordino, inventariazione e tutela degli archivi delle Borse Valori italiane originati dall'attività dei Comitati direttivi degli agenti di cambio con sede a Torino, Milano, Venezia, Trieste, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Palermo, e del Consiglio di Borsa. I Comitati direttivi degli agenti di cambio - organi tecnici preposti al regolare funzionamento dei mercati mobiliari locali - sono stati sostituiti nel 1993 dal Consiglio di Borsa, istituito con dimensione nazionale e sede a Milano che ha operato l'unificazione del mercato mobiliare italiano, la sua telematizzazione, l'integrazione degli operatori italiani ed esteri e ha realizzato la privatizzazione del mercato. Tutto ciò ha comportato anche la fine della tradizione borsa gridata, che ha caratterizzato la contrattazione mobiliare per quasi due secoli. L'intervento sull'archivio delle Borse valori italiane costituisce pertanto un indispensabile prerequisito per la ricostruzione storiografica di un intero sistema di contrattazioni e di relazioni economiche, e questo nel momento della sua trasformazione tecnologica e organizzativa, mentre sono ancora attivi i soggetti che ne possono spiegare le razionalità e l'intreccio tra norme codificate e consuetudini consolidate, quando, cioè, è ancora possibile saldare il recupero della memoria scritta a quello della testimonianza orale e dell'ingente patrimonio iconografico disponibile. L'iniziativa è stata promossa dal Consiglio di borsa di Milano e ha raccolto l'adesione dei conservatori dei beni dei Comitati di Genova, Milano, Roma e Torino.

 

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