| musei aziendali
Il corso Fse Conservazione, tutela,
valorizzazione del patrimonio storico e nuove tecniche multimediali
Il corso Conservazione, tutela, valorizzazione del patrimonio
storico e nuove tecniche multimediali, realizzato per la prima volta in Italia dal Centro
in collaborazione con lAssessorato alla formazione della Regione Lombardia e il
contributo del Fondo sociale europeo (Fse) è stato frequentato da venti laureati
selezionati tra oltre 250 che avevano presentato domanda. Terminata la prima metà del
corso presso la Scuola superiore del commercio di Milano, i partecipanti hanno avuto
lopportunità di effettuare uno stage allinterno delle aziende.
Nellarco di circa cinque mesi i corsisti hanno acquisito una specializzazione che
sempre più diventerà indispensabile nel mondo dellimpresa. Il corso è nato
infatti dallesigenza di fornire competenze informatiche, di comunicazione e
marketing a laureati prevalentemente di area umanistica per inserirli in aziende con il
compito di occuparsi del patrimonio storico.
Allinterno di uffici e stabilimenti che a volte posseggono lo stesso valore
architettonico di edifici più abituati alla celebrazione le imprese conservano una parte
non trascurabile dellidentità del nostro paese. Purtroppo nella maggioranza dei
casi a questa ricchezza non corrisponde una pari consapevolezza del valore del posseduto:
salvo alcune eccezioni, infatti, gli archivi cartacei, fotografici o filmici, i macchinari
di produzione o gli oggetti non solo non sono salvaguardati, ma non sono neppure
utilizzati per fornire quel valore aggiunto indispensabile in un contesto fortemente
competitivo come lattuale.
Gli stages hanno avuto luogo presso lAcquedotto milanese (stagista: Paola Vincenzi),
lAem spa di Milano (Brunetta Angela Santi e Domenico Cosacco), lAma di Roma
(Paola Ferrazza), la Cassina spa di Meda (MI) (Chiara Pessina), il Centro internazionale
civiltà dellacqua di Preganziol (TV) (Marilena Fiorasi), il Centro sulla storia
dellimpresa e dellinnovazione di Milano (Elena Bauer), il Consorzio per
lintegrazione delle città di Schio e Valdagno di Valdagno (VI) (Dario Steffanone),
lEnte autonomo Triennale di Milano (Barbara Lehmann), la Fondazione Idis
Città della scienza di Bagnoli (NA) (Stefania Boiano), la Fondazione Piaggio di Pontedera
(PI) (Andrea Beltrame), la Frette spa di Milano (Silvana Cafaro), lInternazionale
F.C. di Milano (Stefania Truzzi), lIstituto Luce di Roma (Antonio Marchese), il
Museo della manifattura di Doccia Richard-Ginori di Sesto Fiorentino (FI) (Elisabetta
Bettio), il Museo dellulivo Fratelli Carli (IM) (Filippo Cartosio), il Museo
nazionale ferroviario di Pietrarsa (NA) (Donatella Mandato), la Pirelli spa di Milano
(Cosimo Accoto). |