Il Centro è stato incaricato a partire dal
1997 – da RCS prima, e dalla Fondazione Corriere della Sera poi
– di intervenire sul riordino dell’archivio dell’impresa,
dichiarato di notevole interesse storico. Attualmente si sta svolgendo
una terza fase di intervento che terminerà alla fine del 2004.
L’archivio comprende documenti che vanno dal 1876 – data
della prima pubblicazione del quotidiano – sino ai giorni nostri.
Al suo interno sono riconoscibili cinque sezioni.
La prima sezione è quella della raccolta del Corriere della Sera
in tutte le sue edizioni giornaliere e dalle raccolte di altre testate
pubblicate dall’impresa (La Domenica del Corriere, Il Corriere
dei Piccoli, La Lettura, Il Romanzo mensile, L’occhio, Il Corriere
medico, etc.). Complessivamente sono conservati 2.500 volumi rilegati
per il Corriere della Sera e 40 metri lineari per le altre testate.
L’ampia produzione di documentazione derivata dall’attività
dei diversi settori aziendali si concretizza nella sezione amministrativo-gestionale.
La documentazione testimonia l’attività dell’amministrazione
societaria, degli uffici di contabilità e del personale, della
direzione editoriale e della redazione e degli uffici tecnici che concorrono
alla realizzazione del quotidiano e dei periodici ad esso collegati.
La documentazione inventariata finora consta di 3.500 fascicoli (o unità
archivistiche) lungo un arco cronologico compreso tra le origini del
Corriere della Sera e gli anni Novanta, mentre altri 1.000 metri lineari
saranno oggetto di prossimi interventi.
Esiste poi una sezione denominata “Carteggio” che comprende
fascicoli intestati a personaggi e istituzioni che hanno avuto con il
Corriere contatti epistolari. Si tratta nel complesso di circa 1.600
unità archivistiche lungo un arco cronologico compreso tra la
fine dell'800 e gli anni Ottanta del '900.
La sezione relativa alla raccolta dei disegni e della documentazione
grafica comprende la produzione artistica legata alle diverse testate.
Contiene la tavole originali della Domenica del Corriere e del Corriere
dei Piccoli, e tutti i materiali relativi all’ideazione e alla
realizzazione della parte illustrata delle pubblicazioni periodiche,
quali disegni, bozzetti, vignette, collage, prove di stampa, eccetera.
L’arco cronologico entro cui essi si collocano si estende dal
1899 alla seconda metà degli anni Novanta. Dei complessivi 150.000
pezzi, ne sono già stati schedati 30.000.
L’ultima sezione è quella fotografica, che consta di materiale
realizzato o acquisito a diverso titolo in funzione della pubblicazione
delle diverse testate. In particolare si tratta di negativi - per un
totale di oltre un milione di scatti - circa 63.000 servizi - e di stampe,
cartoline, diapositive, etc. per un totale complessivo di due-tre milioni
di pezzi.
Per informazioni: Maria
Chiara Corazza