L’Archivio fotografico del Centro consta di ca. 1.800 stampe, 1.900
negativi, 160 diapositive, 450 provini, 500 fotocolor e 6.000 immagini
digitali. La maggior parte delle immagini possedute sono legate a una
serie di ricerche storiche sfociate in pubblicazioni o in banche dati
pubblicate sul sito dell’associazione. L’archivio è
costituito da documentazione acquisita o prodotta a diverso titolo in
relazione alla gestione della propria attività, come ad esempio
il fondo fotografico di Alberto Lagomaggiore realizzato per i volumi Il
sogno del moderno e La
fortuna del moderno. Oltre a questa documentazione, il Centro
ha in deposito l’Archivio fotografico della Montedison grazie ad
una convenzione con la Edison, e costituisce uno dei fondi dell’Archivio
Economico Territoriale. Attualmente è in corso la catalogazione
e acquisizione digitale dei servizi posseduti, con particolare attenzione
a quelli con immagini di più immediata valorizzazione. Il progetto
si avvale, grazie a una convenzione, del programma di catalogazione A.Im.
della Regione Lombardia. Lo scopo è quello di capitalizzare
non solo beni materiali (immagini) ma anche una somma di esperienze effettuate
nel corso degli anni presso alcuni importanti archivi fotografici quali
la Regione Lombardia, la Borsa Valori, il Corriere
della Sera, l’Aem Spa e l’Ottica
Arnaldo Chierichetti. L’intervento consentirà di avere
un quadro definito sulla proprietà dei diritti che insistono sul
materiale, passaggio fondamentale per valorizzare al meglio le immagini
di diretta pertinenza del Centro.
Nel maggio del 2004 il Centro ha partecipato con un intervento al convegno
di studi, tenutosi a Ravenna, Problemi
e pratiche della digitalizzazione del patrimonio fotografico storico,
in occasione del quale ha presentato un poster
illustrativo delle proprie attività nell'ambito della digitalizzazione
fotografica.
L’archivio fotografico è affidato a Maria
Chiara Corazza.
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