Fonti orali
La ricerca sul mondo della Borsa valori e dei suoi operatori


Il Centro ha varato una ricerca di fonti orali sulla Borsa valori di Milano, ricerca che ha preso avvio nell’ambito del riordino degli archivi delle Borse valori italiane curato sempre dal Centro. L’iniziativa ha per oggetto una ricostruzione complessiva dei luoghi, dei ruoli, delle regole, delle gerarchie, dei saperi, delle figure professionali e dei linguaggi che regolavano la contrattazione di un mercato fisico che è scomparso, come tale, a seguito della legge di riforma dei mercati mobiliari (legge 1/1991) e della telematizzazione degli scambi. Le linee di ispirazione e gli obiettivi scientifici di lungo periodo del progetto sono stati riassunti altrove (cfr. La memoria dell’impresa n. 3); bisogna qui ricordare però che dall’autunno del 1999 il Centro ha iniziato a realizzare una lunga serie di interviste (in totale oltre 75) ai diversi operatori: agenti di cambio, procuratori, osservatori delle banche, funzionari della pubblica amministrazione, rappresentanti del mondo politico e giornalisti economici. La ricchezza delle testimonianze, raccolte in parte su supporto audio e in parte su supporto video, è tale da rendere concreta la possibilità di realizzare un volume che contenga ampi stralci dei singoli raccolti secondo un sommario tematico che va dall’apprendistato alla formazione, dalla vita degli studi alla sociabilità attorno a piazza degli Affari, dall’evoluzione delle diverse professioni di borsa alle trasformazioni del listino e delle modalità concrete dello scambio sul parterre, dalla ricostruzione di molte figure del passato, dei tempi della guerra e dell’immediato dopoguerra, all’allargamento progressivo della comunità e del volume delle contrattazioni, ai processi di trasformazione istituzionale che hanno visto affermarsi nuovi attori, nuove regole e che hanno reso inevitabile la riforma degli anni novanta pur rispecchiando, rispetto a questa irreversibile svolta, la varietà delle posizioni di consenso e di critica che gli operatori stessi articolano. Si metteranno in questo modo a disposizione di un vasto pubblico, che da sempre ha della Borsa una conoscenza niente affatto pari alla sua importanza economica e sociale, la memoria sociale e la visione "dall’interno" di un mondo che rischia di essere completamente dimenticato nei tempi rapidi delle trasformazioni in corso.

Ricerca coordinata da Roberta Garruccio; 75 interviste. La ricerca consentirà di far confluire nell’Archivio audiovisivo del Centro tutti i materiali registrati durante le interviste e si concluderà con la pubblicazione di tre volumi: La lingua del tumulto. Un'archeologia dei saperi di Borsa. a cura di Ruggero Eugeni e Nevina Satta; La grida. Memoria e racconto degli operatori di Borsa prima della riforma telematica, 1945/1995, a cura di R. Garruccio ; Il mondo della Borsa Valori. Luoghi, ruoli, regole, gerarchie professionali e linguaggi della contrattazione, a cura di R. Garruccio.

Roberta Garruccio