Archivi e musei d'impresa
Impresa e responsabilità culturale

L'impresa come attore culturale
L'impresa rappresenta uno dei principali agenti di progresso e di modernizzazione nella società contemporanea. La sua capacità di generare innovazione sotto l'aspetto tecnologico, economico, sociale e organizzativo – persino di fondare nuovi saperi che trovano poi altrove piena formalizzazione teorica – è all'origine della continua evoluzione degli stili di vita che caratterizza le società avanzate.
In quanto attore di una trasformazione che muove dall'economia ma è tanto più pervasiva in quanto abbraccia la dimensione sociale e culturale, l'impresa svolge una specifica funzione intellettuale: essa elabora un progetto imprenditoriale, aggrega il consenso sociale interno ad esso, organizza i fattori produttivi, mobilita e forma le risorse umane chiamate a cooperare alla sua attuazione.

Il valore generale dell'esperienza imprenditoriale
Di questa complessa avventura collettiva sono testimonianza i documenti tecnici, commerciali e amministrativi, le macchine, gli edifici, il vissuto stesso dei protagonisti e dei loro collaboratori, il prodotto e tutto ciò che è in grado di illustrane l'evoluzione dinamica.
L'impresa è pertanto naturalmente sede di formazione continua di un insieme di segni materiali e di valori che sono a pieno titolo beni culturali sia per la loro capacità di esprimere direttamente valenze etiche ed estetiche, sia per la loro utilità ai fini dello sviluppo sociale della conoscenza e della formazione.
È in virtù di questa funzione culturale che beni originati in una sfera giuridica privata diventano oggetto di un interesse pubblico alla loro fruizione e l'interesse dell'imprenditore alla valorizzazione del proprio lavoro si accompagna alla responsabilità della tutela del patrimonio storico-documentale prodotto.

Il tempo come valore
Di qui la necessità che l'impresa si doti di una specifica strategia culturale che inserisca tra le forme di comunicazione anche la documentazione del proprio percorso imprenditoriale: la longevità dell'impresa, la sua durata sul mercato testimoniano la capacità di stabilire con gli attori economici legami di lungo termine, la ricerca della reciprocità di vantaggi e di una crescita diffusa ed equilibrata. Tali valenze etiche sono presenti nel patrimonio storico-documentale dell'impresa e possono emergere, al pari di quelle estetiche e più genericamente culturali, attraverso una politica di valorizzazione.

La cultura come fattore di promozione dell'impresa
Oggi l'impresa ha l'opportunità di recuperare un ritardo di sensibilità e di attenzione a questi temi ma soprattutto ha la necessità di non percepire la dimensione culturale come altro da sé. In altri termini, occorre che le politiche di promozione esperite dall'impresa attraverso il sostegno a eventi culturali si associno a una coerente politica di valorizzazione innanzi tutto delle risorse proprie. In caso contrario, l'impresa alimenterà al proprio interno e all'esterno la sola proiezione economica della propria identità.

L'Associazione che oggi nasce intende sviluppare la consapevolezza del sistema imprenditoriale italiano su questi temi e incentivare l'apporto della cultura industriale ed economica alla formazione di una coscienza culturale nazionale, in aperta e libera cooperazione con tutte le altre componenti sociali e istituzionali operanti nel paese.

Milano, 15 ottobre 2001
Giuseppe Paletta

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