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Rassegna stampa
A cura di Ruggero Eugeni e Nevina Satta
La lingua del tumulto
Centro per la cultura d'impresa, Libri Scheiwiller
Milano, 2003
Il volume può essere ordinato on-line all'indirizzo: http://www.librischeiwiller.it/ordini.asp


La contrattazione dei titoli di Borsa fatta da persona a persona, nel contesto tumultuoso ed eccitato delle Grida, si spegne intorno alla metà degli anni Novanta del Novecento. Subentra allora la Borsa telematica che virtualizza la contrattazione e la sottrae alle dinamiche dell’interazione personale. Il grande spazio intorno al quale era stato costruito e viveva Palazzo Mezzanotte a Milano si svuota. Professionalità, ritualità, spazi, oggetti, termini, linguaggi, comportamenti si trovano improvvisamente privati di funzione.
Scompaiono le professioni di Borsa e con esse il cosiddetto linguaggio delle Grida, quell’insieme di segni gestuali mediante i quali i procuratori e gli agenti di cambio incaricati della compravendita di azioni comunicavano tra loro.
Questo volume analizza quel tessuto di segni la cui comprensione era condivisa dalla comunità degli operatori e permetteva il corretto svolgersi delle comunicazioni, delle contrattazioni, delle interazioni personali in quel contesto oggettivamente caotico e turbolento che era la Borsa gridata. Una rete labile, sfuggente ma tenace di regole non scritte, ma inscritte profondamente nell’identità professionale degli operatori e nella loro competenza. Regole che determinavano gesti, posizioni, percorsi spaziali, distanze interpersonali, abbigliamento, tono e livello di voce degli operatori.
Questa ricerca volge lo sguardo all’indietro, alla trasformazione dalla Borsa gridata alla Borsa telematica, e rientra in una più vasta operazione, per salvaguardare la memoria delle professioni e del mondo della Borsa Valori di Milano.

Il volume è stato presentato il 5 aprile 2004 presso Borsa italiana, Congress and Training Centre.