A. Mioni, A. Negri, S. Zaninelli.
A cura di Antonello Negri
Il sogno del moderno. Architetture e produzione a Milano
tra le due guerre

Fotografie di A. Lagomaggiore
Camera di commercio di Milano
Edifir, Firenze, 1994


Se le città sono lo specchio dell'anima delle popolazioni che le abitano, l'ordinato dipanarsi del disegno urbano in un ordito coerente di vie, edifici e aree funzionali è rivelatore della strutturazione di un'identità collettiva: viceversa l'incoerente sovrapposizione di sistemi, reticoli e stili testimonia dello smarrimento di quella stessa identità o anche della sua percezione in subordine ad altri sistemi valoriali ritenuti primari.
Quest'opera vuole riconoscere in una città come Milano le architetture della produzione e dei servizi realizzate tra le due guerre: le analizza secondo il paradigma scientifico dell'archeologia industriale; ricostruisce con precisione filologica attraverso la testimonianza fotografica e la ricerca scientifica gli snodi e i tessuti connettivi mancanti.
Così facendo si fa rivivere l'identità della business community milanese operante in quel periodo e se ne coglie la prorompente tensione organizzatrice e l'aspirazione a trasfondere nella città il sogno di una modernità rassicurante e priva di incertezze.
La pubblicazione di questo volume si pone dunque nel solco di un impegno solido e continuo da parte della Camera di commercio per la soluzione dei grandi problemi infrastrutturali, per il corretto recupero delle aree produttive dimesse, per la salvaguardia dell'ambiente: in altri termini, per la crescita di una cultura del territorio e della città che sappia contemperare le istanze dell'estetica e della funzionalità in una logica realmente pluralista e democratica.
Il volume presenta una puntuale e sintetica analisi del territorio milanese negli anni venti e trenta, da un punto di vista storico-economico, urbanistico e architettonico. Si pubblica poi un ricco apparato di schede di archeologia industriale dedicate alle più significative strutture del periodo, dagli stabilimenti Breda, Ansaldo, Borletti e Riva Calzoni al borgo Pirelli di Viale Sarca, dalla stazione Centrale, ai deopositi dell'Atm, agli impianti dell'Aem, dalla casa dei sindacati ai quartieri e alle case popolari Vittoria, Regina Elena, Lorenteggio, Rodolfo Carabelli.