Fonti orali

Il Centro è impegnato in progetti di raccolta, archiviazione e valorizzazione di fonti orali per lo studio dell’attività economica soprattutto nel territorio lombardo, piemontese ed emiliano. Le testimonianze realizzate fanno parte di un archivio audiovisivo sull’imprenditoria.

Il Centro per la cultura d’impresa si occupa di fonti orali dal 1993 quando, in collaborazione con la Fondazione ASSI, l’ISUC dell’Umbria e la Provincia di Arezzo, contribuì a organizzare il convegno “Fonti orali e storia d’impresa”. A distanza di alcuni anni, gli atti furono pubblicati nel volume Fonti orali e storia d'impresa. Atti del seminario nazionale, Arezzo, 15 ottobre 1993.

Intorno al 1995, il Centro avviava una ricerca sulla piccola impresa, in collaborazione con l’API Milano e con l'ufficio studi della Camera di commercio di Milano. Vennero raccolte una decina di testimonianze, alcune delle quali utilizzate da Giovanni Contini per realizzare il documentario Famiglie e impresa , proiettato per la prima volta a Milano il 30 gennaio 1996, nel corso dell’iniziativa La memoria dell’impresa.

A seguito di questa prima esperienza, il Centro ha sviluppato un ampio ventaglio di filoni di ricerca con l’obiettivo di indagare l’impresa nella sua poliedricità.
La microimpresa è stata indagata applicando il metodo dell’intervista aperta a campioni significativi e coerenti di panificatori milanesi, artigiani artisti vetrai, commercianti. Sulla piccola e media impresa è stata effettuata una campagna di interviste agli imprenditori stampisti ed una ricerca sul rapporto tra una banca locale e le imprese sue clienti. Per la grande impresa sono state condotte analisi della Bassetti e della Olivetti.

Una ricerca coordinata da Roberta Garruccio ha consentito di raccogliere più di sessanta testimonianze tra gli operatori di Borsa, utilizzate per realizzare due importanti pubblicazioni: La lingua del tumulto. Un’archeologia dei saperi di Borsa e Le Grida. Memoria, epica, narrazione della Borsa di Milano (1945-1995).

Altre ricerche hanno infine utilizzato il metodo delle fonti orali per indagare le trasformazioni socio-economiche del territorio (Città di Pero), l’associazionismo imprenditoriale (Api Milano), l’impresa cooperativa (Ccpl e Coop Lombardia), le dinamiche politico-organizzative di un grande ente quale la Camera di commercio di Milano.

Le testimonianze raccolte costituiscono ora la base per nuove iniziative culturali come la realizzazione dei video Voci d'impresa al femminile Donne d’impresa. Luoghi comuni e realtà .

L’attività di ricerca del Centro si è accompagnata allo sviluppo della riflessione teorica attraverso la partecipazione a convegni e seminari. Queste riflessioni saranno poste a disposizione della comunità scientifica attraverso il sito web, così da favorire lo scambio sugli aspetti metodologici. A questi ultimi è dedicata anche la sezione che raccoglie saggi pubblicati su riviste periodiche degli anni ’70 e ’90.

Nel corso di questi anni, l’uso delle fonti orali è divenuto il metodo di lavoro più usuale all’interno dell’associazione e viene proposto in tutte le ricerche.
Parallelamente, le metodologie acquisite nell’ambito delle fonti orali, portano l’associazione a individuare nuove forme di valorizzazione – il film documentario, in primo luogo, ma anche il web - che possono sfruttare meglio della pubblicazione tradizionale le potenzialità espressive offerte da una videointervista.

Scopo del Centro è la costituzione di un Archivio audiovisivo dell’economia locale inserito nel più ampio disegno di costituzione dell’Archivio economico territoriale.
Nell’ambito di tale progetto, il Centro collabora con l’Archivio di etnografia e storia sociale (Aess) della Direzione generale culture, identità e autonomie della Regione Lombardia, coordinando il progetto Luoghi della tradizione e del lavoro.

Share