Brenta Costruzioni Spa
[Brenta AB Spa, AB Costruzioni Spa]*

di  Antonella Bilotto

Dalle origini del 1958

Il 29 luglio 1958 a Milano venne costituita la “Dott. Ing. Brenta & C. Spa”, una società per azioni attiva nel campo delle costruzioni idrauliche, stradali, ferroviarie, industriali ed edili. Il suo capitale iniziale era di 1.000.000 di Lire. La società venne fondata dall’ing. Duilio Brenta, un uomo nato nel 1889 e dall’ing. Andrea Brenta nato nel 1929 (dei due non si conoscono le relazioni familiari). Un altro dei familiari ing. Daniele Brenta risulta invece nei componenti il primo Consiglio di amministrazione costituito da tre membri in totale. Un anno dopo la fondazione il capitale sociale viene moltiplicato per venti volte e di lì a poco gli uffici amministrativi, siti in piazza Erasmo 9 insieme alla sede legale, vengono trasferiti in via Parini. Dell’attività edilizia e dei cantieri non si hanno notizie e pertanto la storia che qui raccontiamo si riferisce ai soli atti amministrativi che evidenziano la presenza della medesima famiglia alla guida della società per tutta la sua esistenza e delle disponibilità economiche ragguardevoli. Ma andiamo con ordine.

1962 – anni ‘80

Nel 1962, all’età di 73 anni, morì uno dei due fondatori, Duilio. Gli subentrò nella carica di presidente la moglie, Anna Maria Sardella, di professione “casalinga”, come recitano i verbali societari: non sarà un atto momentaneo dato che deterrà la carica per sedici anni. Nel 1965 la società cambiò nome e diventò “Brenta AB Spa – Impresa di costruzioni”. Una serie di trasferimenti intervengono in questi anni: nel 1966 si spostano gli uffici tecnici da via Parini a viale Zara e due anni dopo in viale Elvezia n. 10 che, a partire dal 1972 sarà pure la sede legale. Il 1978 fu un anno particolare soprattutto in termini economici dato che a marzo vi fu un aumento di capitale da 40 a 200 milioni che, un mese dopo, praticamente esplose subito dopo l’approvazione del Bilancio passando a ben 800.000.000 di Lire. Di lì a poco, nello stesso anno, sembrerebbe per problemi di età, la Sardella rassegnò le sue dimissioni anche se immediatamente fu nominata presidente onorario. Da questo momento in avanti la presidenza resterà sempre in capo all’ing. Andrea Brenta. Tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta, a indicare un’evoluzione in crescita della società, vi furono alcune incorporazioni. In particolare si assorbì la controllata “Lauro 10 Spa” (1979) e la “Arese 2 Srl” (1985); cambiò pure la denominazione omettendo la dicitura “impresa di costruzioni”. La “Brenta AB Spa” nel 1988 apportò così un aumento di capitale che, già fissato precedentemente a 1,5 miliardi, si attestò a ben 2 miliardi di lire il 4 luglio 1988. L’oggetto sociale in tutti questi anni non si è mai modificato (tranne per l’aggiunta di un’attività finanziaria abbastanza ovvia per il tipo di società) e le attività si sono andate definendosi in: lavori di terra con eventuali opere connesse in muratura e cemento armato, opere murarie relative ai complessi per la produzione e la distribuzione di energia, lavori di restauro di edifici monumentali, opere speciali in cemento armato, costruzioni e pavimentazioni stradali, fognature, sistemazioni idrauliche, fondazioni speciali e così via.

1992 – 1994

L’assemblea del luglio del 1992 però registrò qualcosa che non ci è dato di poter ricostruire in questa sede per mancanza di fonti ma che portò nel giro di pochi mesi alla cassa integrazione del personale, registrando un problema di mancata esecuzione di lavori e una perdita al 31 ottobre 1992 di oltre 8 miliardi di lire. Per queste ragioni, soprattutto debitorie, la società venne messa in liquidazione e Andrea Brenta nominato liquidatore unico incaricato di richiedere l’accesso alla procedura di concordato preventivo. Nel gennaio 1993 la società cambiò la sede da viale Elvezia 10 a via Bullona 10 e modificò pure la ragione sociale in “AB Costruzioni Spa”. Sei mesi dopo il Tribunale di Milano la ammise alla procedura di concordato preventivo e il 19 maggio del 1994 ne dichiarò il fallimento.

*[Archivio storico Camera di commercio di Milano, fascicolo REA 519222].