FIMI Spa – Phonola Spa*

di  Antonella Bilotto

Le origini del 1929

La storia del marchio “phonola” è la storia d’impresa della FIMI Spa. L’azienda venne fondata a Saronno, in provincia di Varese, alla fine del 1929. Fin dalle origini aveva stabilito la sede principale e lo stabilimento a Saronno ma possedeva anche una sede secondaria a Milano in via S. Andrea. Nasceva per la produzione e la commercializzazione di prodotti radiofonici, elettrotecnici e meccanici che, già dopo i primi anni di attività, venivano prodotti a marchio “phonola”.

Anni ’30 – anni ‘40

Nel 1936 trasferì la sede principale a Milano in via Fatebenefratelli ma restava in possesso dello stabilimento produttivo “FIMI Phonola” a Saronno. Nel 1939, sotto la presidenza di Giampiero Corbellini, la Società Anonima Fimi impiegava ben 588 dipendenti. A partire dagli anni Quaranta si registrò l’ingresso della famiglia Poss nel capitale sociale e alla presidenza venne nominato nel 1941 proprio Alessandro Poss (rimarrà presidente per 16 anni), figlio del fondatore del Cotonificio Poss. Originaria di Verbania la famiglia Poss aveva creato cotonifici a Saronno e nel Varesotto.
A differenza della sede di Saronno, le sedi milanesi dell’impresa cambieranno indirizzo negli anni aggiungendo negozi per la vendita e laboratori di riparazione (corso Littorio 10 poi chiamato corso Matteotti 10, via Montenapoleone 10, via S. Andrea 1, ecc.): agenzie venivano pure aperte in diverse città italiane (tra le prime Roma, Bari, Napoli ma anche Pescara, Torino, Genova, Padova, Livorno ecc.) e molti rappresentanti erano incaricati della vendita dei prodotti.
Il marchio “phonola”, fin dalle origini, fu collegato all’attività produttiva della società che aveva visto anche la collaborazione di importanti architetti e designer dell’epoca, primi fra tutti i fratelli Livio e Pier Giacomo Castigliani che insieme a Luigi Caccia Dominioni disegnarono una radio rivoluzionaria per forma e materiali: la Phonola tipo 547 detta appunto “Castiglioni” (1940).

Anni ‘60

Nel 1960 la Fimi Phonola fabbricava “apparecchi radio e tv phonola e materiale elettrico in genere” (così recitava il suo oggetto sociale). Nel 1962, nel pieno del boom economico, vi aggiunse la “fabbricazione di condizionatori d’aria, frigoriferi, lavatrici ed elettrodomestici e loro parti di ricambio marca phonola”, appunto. Sebbene la FIMI risulti ancora un’impresa attiva nella forma di Srl, proprietà e marchi aziendali subirono negli anni vari cambiamenti.
Nel 1969 la FIMI fu acquisita da Philips e cominciò a produrre anche nel settore dei monitor.

Anni ’90 – 2004

Negli anni ’90 il marchio Phonola fu ceduto a Sèleco Spa che, rilevata dal fallimento nel 1997, passò di proprietà al Gruppo Formenti. Venne creata una nuova società la Sèleco-Formenti Spa che incorporò anche l’eredità del marchio Phonola ma che a sua volta fallì nel 2004. Con il fallimento della “nuova” Sèleco il marchio Phonola fu nuovamente sul mercato e sembra sia attualmente di proprietà di un imprenditore.

[*Fonti: il profilo storico viene realizzato attraverso la consultazione dell’Archivio della Camera di commercio di Milano, fascicolo REA 205653, la Visura camerale della Camera di commercio di Varese REA 18561; per un’analisi tecnica di uno dei primi apparecchi radio v. anche http://www.museoscienza.org/dipartimenti/catalogo_collezioni/scheda_oggetto.asp?idk_in=ST140-00022&arg]